lunedì 17 settembre 2012

Spending Review


A seguito della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, sono entrate in vigore le nuove norme per la prescrizione dei medicinali stabilite con il decreto Spending Review.

”Il medico che curi un paziente,per la prima volta, per una patologia cronica, ovvero per un nuovo episodio di patologia non cronica, per il cui trattamento sono disponibili più medicinali equivalenti, è tenuto ad indicare nella ricetta del Servizio sanitario nazionale la sola denominazione del principio attivo contenuto nel farmaco. Il medico ha facoltà di indicare altresì la denominazione di uno specifico medicinale a base dello stesso principio attivo; tale indicazione è vincolante per il farmacista ove in essa sia inserita, corredata
obbligatoriamente di una sintetica motivazione, la clausola di non sostituibilità."

Il farmacista dovrà consegnare il generico con il costo più basso ma il paziente sarà libero di chiedere una marca specifica pagando il costo aggiuntivo.

Un'altra importante novità sarà la ricetta elettronica.
Il medico compilerà il form della ricetta elettronica e la invierà on line alla farmacia nel caso della prescrizione di un farmaco oppure all'ambulatorio medico nel caso di una prestazione specialistica. Nel contempo il paziente riceverà la copia cartacea della ricetta a titolo di promemoria.
Il paziente si recherà in farmacia con la ricetta e la tessera sanitaria. Il farmacista identificherà on line il paziente tramite la tessera e consegnerà il farmaco.

In questo modo si cercherà di avere un reale controllo della spesa sanitaria e delle prescrizioni, in modo da evitare abusi e sprechi. Secondo le previsioni del ministro della Pubblica Amministrazione e innovazione Renato Brunetta, questo sistema permetterà di risparmiare circa il 30% sulle spese farmaceutiche, e l’intera operazione consentirà di attuare un risparmio pari a circa 2 miliardi di euro all’anno.